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Osservatorio interdipartimentale per gli Studi di Genere e le Pari Opportunità

regolamento

Regolamento dell'Osservatorio interdipartimentale per gli Studi di Genere e le Pari Opportunità (OGEPO)

 

Art. 1 Istituzione

Presso l'Università degli Studi di Salerno è costituito un Osservatorio interdipartimentale per gli Studi di Genere e le Pari Opportunità (qui di seguito, indicato sia come OGEPO che come Osservatorio) cui hanno aderito:

Il Dipartimento di Studi Umanistici (DIPSUM)

Il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e delle Comunicazioni (DSPSC)

Il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione (DISUFF)

Il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC)

Il Dipartimento di Scienze economiche e statistiche (DISES)

Il Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG)

Il Dipartimento di Ingegneria Industriale (DIIn)

Il Dipartimento di Ingegneria Civile/DICIV

Il Dipartimento di Scienze Aziendali - Management & Innovation Systems/DISA-MIS

Il Dipartimento di Farmacia (DIFARMA)

 

Art. 2 Finalità

L'OGEPO ha come finalità:

  • promuovere la ricerca e il confronto sugli studi e le statistiche di genere, la parità e le pari opportunità, la presenza delle donne nella storia, la loro rappresentanza nella società, nonché le questioni giuridiche, gli aspetti storici, sociali, economici, politici e culturali, inerenti a tali tematiche. A tal fine, realizza collaborazioni interdisciplinari tra docenti ed esperti articolando confronti nelle diverse aree scientifiche e umanistiche;
  • potenziare l'attività di documentazione e di informazione del Centro di documentazione sul Genere e le Pari Opportunità. Tale Centro di documentazione - le cui competenze acquisite sono messe a disposizione di soggetti e istituzioni - viene inserito nell'Osservatorio, del quale è parte integrante, per le seguenti finalità: 1. un catalogo generale dei materiali documentari e bibliografici, relativi alla Cultura di Genere e alle Pari Opportunità o ad esse riconducibili, esistenti nelle biblioteche e nei vari organismi dell'Università di Salerno, nonché dispersi sul territorio di Salerno e provincia; 2. uno sportello di informazione, consulenza e orientamento sui temi relativi a conciliazione dei tempi di lavoro e di vita, servizi, salute, lavoro, carriera, formazione, famiglie, legislazione, cultura, tempo libero, ecc.
  • attivare un FORUM in rete che colleghi l'Università di Salerno sul territorio provinciale, regionale, nazionale e internazionale, attraverso reti di rapporti, regolate da accordi e convenzioni con associazioni, enti pubblici e privati, finalizzati allo scambio e alla circolazione di informazioni, nonché alla progettazione di interventi sulle tematiche del genere. Tale Forum è inserito nell'Osservatorio, del quale è parte integrante, al fine di offrire chiavi di lettura e strumenti operativi utili per interventi specifici su questioni di genere, e di pari opportunità, nonché per promuovere una maggiore sensibilizzazione degli attori sociali sul territorio, e favorire il dialogo tra i generi e le generazioni;
  • organizzare, promuovere e patrocinare corsi di formazione e iniziative didattiche per diffondere, in linea con il piano di azioni positive, attuato sin dal 2006 dalla ex Commissione Pari Opportunità di Ateneo, sia sul piano formativo che su quello del lavoro, la sensibilità contro ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa a genere, età, orientamento sessuale, razza, origine etnica, disabilità, religione o lingua;
  • partecipare a progetti di ricerca nazionali, europei e internazionali volti, in modo specifico, alla formazione aperta, continua e in rete sulle tematiche relative a genere, orientamento sessuale, cultura della tolleranza e dell'integrazione;
  • realizzare collaborazioni interdisciplinari tra docenti ed esperti, italiani e stranieri, al fine di promuovere il confronto sul ruolo delle donne nella società attuale, nonché favorire l'integrazione della prospettiva di genere in diversi percorsi di studio e approfondimento;
    realizzare pubblicazioni sulle tematiche oggetto dei Gender Studies, conforme ai principali criteri di valutazione scientifica delle riviste italiane (ISSN; comitato scientifico; peer review; internazionalizzazione).

 

Art. 3 Componenti

Possono afferire all'OGEPO:

  • i Dipartimenti dell'Università degli Studi di Salerno;
  • i docenti, ordinari e associati, i ricercatori, appartenenti a dipartimenti dell'Università di Salerno che siano interessati alle attività dell'Osservatorio e ne condividano i criteri ispiratori e le finalità, previa richiesta di ammissione, e parere favorevole del Direttore e del Comitato Direttivo;
  • gli iscritti al dottorato di ricerca e gli assegnisti di ricerca dei dipartimenti costituenti l'Osservatorio, previa richiesta di ammissione all'Osservatorio corredata di curriculum scientifico, e parere favorevole del Direttore e del Comitato Direttivo;
  • il personale tecnico-amministrativo dell'Università di Salerno previa richiesta, con motivazione di ammissione, e parere favorevole del Direttore e del Comitato Direttivo;
  • soggetti in rappresentanza di enti pubblici e associazioni private, previa richiesta con motivazione di ammissione, e parere favorevole del Direttore e del Comitato Direttivo.
  • afferisce all'OGEPO, come socia onoraria, la professoressa Maria Teresa Chialant, già Delegata del Rettore per le Pari Opportunità e tra le proponenti del progetto di istituzione dell'OGEPO.

L'Osservatorio, per svolgere le sue attività, può ricorrere anche alla collaborazione di docenti e ricercatori di altre università o strutture di ricerca italiane o straniere.

All'atto della costituzione dell'Osservatorio, il Consiglio si compone dei docenti e dei ricercatori, afferenti ai dipartimenti costituenti di cui all'articolo 1, che abbiano aderito.

 

Art. 4 Sede

L'Osservatorio ha sede in un locale messo a disposizione dal DIPSUM, edificio C (ex stecca 2) piano 3.

 

Art.5 Organi dell'OGEPO

Il Direttore

Il Comitato Direttivo

L'Assemblea

 

Art.6 Il Direttore

Il/la Direttore/trice ha la rappresentanza dell'Osservatorio, è responsabile della sua gestione ed esercita le attribuzioni previste dallo Statuto, dai Regolamenti e dalla normativa vigente, ne promuove le attività e vigila sul rispetto delle leggi e del regolamento; convoca e presiede le riunioni del Comitato direttivo e dell'Assemblea,  cura i rapporti con gli organismi accademici

Il/la Direttore/trice

a) redige la relazione annuale sull'attività scientifica del Centro;

b) sottoscrive contratti, acquisti e convenzioni;

c) è responsabile dei rapporti istituzionali del Centro;  

Il/la Direttore/trice di norma coincide con il/la Delegato/a del Rettore per le Pari Opportunità; resta in carica fino alla durata del suo mandato e comunque non meno di tre anni accademici. Il/la Direttore/ice può essere un/a docente diverso/a dal Delegato su decisione motivata del Comitato. Il/la primo/a Direttore/ice, nel momento della costituzione dell'Osservatorio, coincide con il/la Delegato/a del Rettore per le Pari Opportunità, e resta in carica per tre anni accademici.

Il/la Direttore/trice, se diverso/a dal/la Delegato/a per le Pari Opportunità, è eletto/a dal Consiglio tra i docenti di ruolo, ordinari e associati, dei dipartimenti afferenti all'Osservatorio ed è nominato/a con decreto del Rettore; resta in carica per tre anni accademici ed è rieleggibile una sola volta. In ogni caso il/la Direttore/trice non può rimanere in carica per oltre due mandati di tre anni ciascuno.

Il/la Direttore/trice indica tra i componenti del Comitato Direttivo, di cui all'art.7, una persona che possa svolgere le funzioni di suo Vicario/a. Il/la Vicario/a, in caso di assenza o impedimento motivato del Direttore/trice, lo/a sostituisce a pieno titolo. Al termine del mandato, e nei casi in cui il/la Direttore/trice si dimetta o cessi di far parte dell'Osservatorio o sia impedito/a per un periodo superiore a sei mesi, il/la Vicario/a provvederà a indire le elezioni per la designazione del/la nuovo/a Direttore/trice.

 

Art.7 Il Comitato Direttivo

Il Comitato Direttivo è l'organo di indirizzo, di programmazione dell'Osservatorio.

Il Comitato Direttivo è costituito dal/la Direttore/trice dell'Osservatorio e da altrettanti componenti, uno per ciascuno dei dipartimenti afferenti all'OGEPO. I componenti -ciascuno/a dei quali indica anche un/a supplente tra i/le docenti e ricercatori/trici del proprio Dipartimento - sono scelti dal Direttore e restano in carica per tre anni; il loro mandato è rinnovabile una sola volta senza interruzione. Nel caso all'Osservatorio aderiscano successivamente altri Dipartimenti il numero dei componenti sarà comunque pari a quello dei Dipartimenti concorrenti.

In particolare il Comitato Direttivo:

  • detta i criteri generali per l'attuazione delle finalità dell'Osservatorio
  • programma le iniziative e le attività dell'Osservatorio
  • valuta e approva le proposte di convenzione e i contratti proposti all'Osservatorio
  • approva le richieste di nuova ammissione all'Osservatorio
  • approva il programma annuale delle attività dell'Osservatorio
  • approva il piano annuale delle entrate e delle spese e il consuntivo annuale dell'Osservatorio
  • propone il Direttore/trice dell'Osservatorio.

 

Art.8. L'Assemblea

L'Assemblea dell'OGEPO è costituita da tutti gli afferenti al Centro, viene convocata dal/la Direttore/trice, almeno una volta all'anno, al fine di approvare la relazione annuale sull'attività del Centro e ogni qualvolta il/la Direttore/trice ogni qualvolta il/la Direttore/trice ne individui la necessità.

 

Art.9 La Segreteria

Per le proprie attività il Centro/Osservatorio si avvale di una segreteria. La Segreteria dell'OGEPO è costituita da: un/a segretario/a, scelto dal Direttore tra docenti e ricercatori dell'Osservatorio, sentito il parere del Comitato direttivo; dal webmaster del sito dell'OGEPO - appartenente al personale tecnico-amministrativo con riconosciute competenze in campo informatico - assegnato all'Osservatorio dal Direttore amministrativo di Ateneo, mediante una collaborazione ad interim, in qualità di referente per lo sviluppo e la gestione del servizio web.

Nella segreteria collabora - per singole iniziative - il personale tecnico dei Dipartimenti afferenti, previa autorizzazione dei rispettivi direttori. Collaborano altresì, sotto tutela del/la Direttore/trice, studenti tirocinanti delle Facoltà dell'Ateneo, dottorandi e dottori di ricerca, personale del servizio civile.

 

 

Art.10  Durata e funzionamento degli Organi

I mandati di tutti gli Organi dell'Osservatorio, di cui ai precedenti articoli, hanno durata di tre anni solari, rinnovabili una sola volta senza interruzione.

Il/la Direttore/trice e gli altri membri del Comitato Direttivo non possono durare in carica per più di due mandati consecutivi. Le adunanze degli Organi collegiali sono valide quando sia presente la maggioranza assoluta dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del/la Direttore/trice.

 

Art.11 Gestione amministrativa e contabile

L'OGEPO ha autonomia gestionale e di spesa secondo lo statuto dell'Università; si avvale di contributi stanziati dai dipartimenti afferenti, dal Rettore e dal Consiglio di Amministrazione, da Enti pubblici e privati. La gestione amministrativo-contabile è affidata al distretto 5 con voce di bilancio presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DIPSUM).

 

Art. 13 Risorse e autonomia dell'OGEPO

Il Centro è dotato di risorse finanziarie e materiali per il suo funzionamento garantite dai Dipartimenti di cui all'art. 1.

Il Centro potrà disporre dei seguenti fondi:

  • Stanziamento ordinario ed eventuali stanziamenti straordinari dei Dipartimenti di cui all'articolo 1
  • Contributi di Enti pubblici e privati, nazionali e internazionali
  • Proventi di contratti e convenzioni relativi a servizi erogati all'utenza esterna dell'Ateneo. Le attività di ricerca, consulenza, progettazione e formazione - effettuate in virtù di contratti e convenzioni stipulate con Enti pubblici e privati - sono svolte sulla base di un piano economico in cui vengono indicati i costi diretti e indiretti sostenuti dal Centro e ad esse specificamente connessi. Nel piano deve essere previsto il ristoro di tali costi e un versamento non inferiore al 10%, del corrispettivo al netto dei costi, al bilancio dell'Osservatorio.
  • Lasciti e donazioni.

 

Art.14 Estinzione dell'OGEPO

Il Centro si estingue:

  • per espressa volontà dei due terzi dei membri del Consiglio
  • per sopravvenuti gravi e persistenti impedimenti di funzionamento
  • l'estinzione è decretata dal Rettore. In caso di estinzione, il/la Direttore/trice dell'Osservatorio dovrà rimettere tempestivamente al Rettore il rendiconto della gestione e la situazione patrimoniale dell'Osservatorio

 

Art.15 Norme finali

1. All'Osservatorio si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni Statutarie e Regolamentari dell'Ateneo.

 2. Il presente Regolamento è pubblicato nel sito web dell'Osservatorio.