Progetti ❭ GLAM/AIB Campania

GLAM/AIB Campania

GLAM/AIB Campania



Dal 2015 è attivo presso il SBA un gruppo di lavoro permanente che partecipa al progetto GLAM/AIB Campania arricchendo di contenuti di qualità i progetti dell'ecosistema Wikimedia.

Tutte le attività del GdL sono consultabili nella pagina di progetto dedicata.

Il GdL si è dedicato alla:

  • Creazione e/o ampliamento di biografie di personalità di rilevanza enciclopedica legate ai fondi speciali del CBA
  • Arricchire l'enciclopedia con l'aggiunta o l'ampliamento di voci biografiche di donne salernitane e campane che si sono distinte nel mondo dell'arte, della letteratura, della politica (Soggettività femminile in Campania)
  • Selezione di alcune opere su EleA, archivio aperto dell'Università di Salerno da caricare su Commons e trascrivere su Wikisource
  • Selezione di alcuni frontespizi di opere in PD da caricare su Commons
  • creazione di una property in Wikidata per l’inserimento degli identificativi autore di SHARE Catalogue. SHARE Cat è un catalogo organizzato secondo il modello BIBFRAME Linked Data, che raccoglie i dati bibliografici di sette università del Sud Italia
  • inserimento in Wikidata dei metadati bibliografici di tutti gli articoli della rivista Bibliothecae.it; creazione del primo corpus bibliografico costituito da articoli di un periodico scientifico italiano di soggetto bibliografico-biblioteconomico.
  • inserimento in Wikidata dei metadati della bibliografia relativa agli archivi e alle biblioteche d’autore elaborata dalla Commissione nazionale biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore; creazione del primo corpus bibliografico costituito da articoli di periodici e monografie di soggetto bibliografico-biblioteconomico.

Inoltre il GdL partecipa ogni anno alle campagna internazionale #1lib1ref, che mira a coinvolgere i bibliotecari di tutto il mondo nell’aggiunta di fonti e riferimenti bibliografici alle voci di Wikipedia che ne sono carenti. La campagna si svolge ogni anno a gennaio e maggio.

Nel mese di Marzo il GdL è impegnato nelle campagne internazionali Art+Feminism e #WikiGap il cui obiettivo è colmare il divario di genere presente online e in Wikipedia attraverso maratone di scrittura digitale sulle piattaforme wiki.

Ad aprile 2022 è partito il progetto “Iris UNISA in Wikidata”, che ha come scopo la riconciliazione dei dati dei ricercatori e docenti afferenti all’Università degli Studi di Salerno in Wikidata attraverso l’identificativo IRIS, al fine di di creare percorsi di ricerca in cui potranno essere esplorate le informazioni e la produzione di ogni ricercatore, ovunque siano presenti: cataloghi di biblioteche nazionali e straniere, voci di enciclopedia, Wikipedia, biografie, repository, fonti di autorità internazionali quali VIAF e ISNI, ORCID, SCOPUS,etc.

L'attività si svolge in collaborazione con il GWMAB e grazie alla erogazione di una borsa di studio finanziata da Wikimedia Italia nell'ambito del Bando Musei, Archivi e biblioteche 2022, di cui il CBA è risultato vincitore. Essa costituisce una delle modalità attraverso le quali si esplicano da un lato l'azione di Wikimedia Italia per il sostegno al libero riuso in rete dei contenuti con licenze libere, dall’altro l’impegno dell’Università degli Studi di Salerno per la Terza Missione e per il conseguimento dell’Agenda ONU 2030.

Nel primo mese di lavoro, alla data del 14 maggio 2022, è stato completato l'inserimento dei dati di tutti i docenti afferenti all'Università di Salerno. Tutti i dettagli del progetto sono riportati nella pagina dedicata in Wikidata.

Alla data del 26 giugno 2022 è stata completata la riconciliazione di tutti gli oltre 5100 identificativi IRIS UNISA con gli elementi corrispondenti in Wikidata.

La collaborazione tra il mondo dei musei, archivi e biblioteche e Wikidata offre interessanti spunti di ricerca, che possono essere approfonditi nell'ambito di tesi di laurea in materie biblioteconomiche e informatiche, come suggerito dal Gruppo GWMAB nella pagina dedicata.

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Privacy policyPrivacy policy